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Regolamento

OPERA PIA

CASA DI RIPOSO

“S. VINCENZO DE’ PAOLI”

- VIZZINI -

REGOLAMENTO INTERNO

Capitolo 1 – ACCETTAZIONE DELL’OSPITE

Articolo I. L’Istituzione ospita anziani ed adulti parzialmente inabili di ambo i sessi.

Articolo II. L’ospitalità nell’Istituto è consentita alle persone di cui all’articolo I in camera a due posti letto e a più posti letto.

Articolo III. Per l’ammissione nell’Istituto gli interessati debbono presentare relativa istanza corredata dai seguenti documenti:

1) Stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva

2) Certificato rilasciato dal medico curante, attestante le condizioni generali di

salute fisica e mentale.

Articolo IV. L’ammissione è comunque subordinata alla visita medica da parte del medico dell’Istituto, che accerti le condizioni di autosufficienza e la mancanza di malattie infettive e contagiose.

Articolo V. Prima dell’ingresso il richiedente dovrà provvedere al versamento di un deposito infruttifero pari a una mensilità di retta, nonché al versamento della prima mensilitàdi retta. Successivamente dovrà essere sottoscritto un contratto di ammissione, su carta legale, tra il Presidente dell’Ente e un garante del beneficiario.

Articolo VI. L’accettazione dell’ospite è curata dalla Coordinatrice del servizio assistenza, la quale indicherà il corredo personale che il richiedente è tenuto a portare nell’Istituto, la cui consistenza iniziale deve essere tenuta sempre aggiornata.

Capitolo 2 – TRATTAMENTO DELL’OSPITE

Articolo VII. Ogni ospite appena ammesso nell’Istituto viene assegnato al relativo reparto a seconda del sesso.

Articolo VIII. Il vitto spettante all’ospite è stabilito da apposita tabella dietetica, redatta dal medico dell’Istituto e vistata dall’A.S.L. competente.

Articolo IX. L’ospite colpito da grave malattia, che non può essere assistito nell’Istituto sarà dimesso.

Articolo X. A seguito di regolare richiesta gli ospiti che lo desiderano potranno occuparsi nel tempo libero in attività lavorative.

Articolo XI. Se l’ospite disperde o guasta volontariamente oggetti di proprietà dell’ente è tenuto a rimborsarne il valore.

Articolo XII. L’ospite è libero di uscire giornalmente, rispettando le ore dei pasti e del rientro serale previsto dall’Amministrazione. Eventuali assenze dovranno essere comunicate all’Ufficio di Segreteria.

Articolo XIII. La visita di parenti ed amici è consentita tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

Articolo XIV. Fra gli ospiti è mantenuta la più perfetta uguaglianza di trattamento, nessuna disparità è consentita se non per ragioni di salute riconosciuta dal Medico dell’Istituto.

Articolo XV. Gli ospiti non possono trattenere presso di loro animali di qualunque tipo e genere.

Non possono, altresì, tenere somme di denaro eccessive e oggetti di valore.

L’Amministrazione declina ogni responsabilità per furti, smarrimenti o altro.

Articolo XVI. E’ severamente vietato:

- stendere capi di biancheria alle finestre, balconi e nei servizi;

- utilizzare fornelli, stufe ed apparecchi vari a combustibile liquido, a gas ed

elettriche con resistenza in quanto possono recare danno a se e agli altri e perché vietati dalla legge;

- usare apparecchi rumorosi che possono arrecare disturbo agli altri ospiti;

- gettare immondizia, rifiuti e acqua da finestre e balconi;

- vuotare nel water, bidet o lavabo qualsiasi materia grassa o di altra natura, tale da otturare o nuocere al buon stato delle condutture;

- fumare nei locali dove non è consentito.

Articolo XVII. Gli ospiti non possono rifiutarsi di essere trasferiti da una stanza ad altra quando l’Amministrazione per motivate ragioni lo disponga.

Articolo XVIII. In caso di decesso dell’ospite al firmatario del contratto di ammissione spetta l’obbligo delle incombenze relative alla vestizione della salma, al trasferimento della stessa nell’apposito locale e quanto previsto per i funerali.

Articolo XIX. L’ospite è tenuto a:

a) curare l’igiene personale in tutti i suoi aspetti;

b) fare il bagno almeno settimanalmente;

c) cambiare la biancheria personale spesso e comunque ogni qualvolta lo dispone

l’infermiere o la coordinatrice;

d) tenere in buon ordine il letto, l’armadio e il comodino affidatagli;

e) fare arieggiare la stanza una o più volte al giorno;

f) convivere in piena armonia e rispetto con gli altri ospiti e il personale.

Articolo XX. Gli ospiti che contravvengono alle disposizioni contenute nel presente regolamento o si rendano responsabili di condotta irregolare o di disturbo alla pacifica convivenza nell’Istituto, possono essere allontanati. L’ospite che viene espulso dall’Istituto non potrò più essere ammesso.

Articolo XXI. La Segreteria dell’Ente tiene:

1) un registro cronologico degli ospiti;

2) un fascicolo personale;

3) un registro di presenza giornaliera.

Articolo XXII. La retta di ospitabilità è stabilita da apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, in base alle leggi nazionali e regionali.

Capitolo 3 – PRESTAZIONI SANITARIE E ASSISTENZA FARMACEUTICA

Articolo XXIII. Il servizio Nazionale Sanitario prevede per gli anziani ospitati presso strutture residenziali gli stessi diritti di assistenza medica, specialistica, farmaceutica e ospedaliera delle persone che vivono in famiglia o in residenza propria. Tra gli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale c’è la tutela della salute degli anziani, che deve essere garantita con il servizio previsto per tutti i cittadini. Da ciò deriva che lastruttura residenziale non è tenuta ad avere una propria organizzazione sanitaria, ma deve avvalersi del servizio sanitario di base e territoriale che prevedono prestazioni di cura, riabilitazione, iglotermali e l’assistenza farmaceutica. L’ospite ha diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura secondo la normativa dell’organizzazione del servizio sanitario nel territorio nel cui risiede. L’Ente compatibilmente con le proprie disponibilità può mettere a disposizione dei medici di fiducia di ogni singolo ospite l’ambulatorio per le prestazioni sanitarie. Ad integrazione del servizio Sanitario Nazionale l’Ente, compatibilmente con le proprie disponibilità può convenzionarsi con un medico di fiducia al quale vengono attribuiti i seguenti compiti:

a) sottopone a visita medica ogni nuovo ospite, redigendo su apposita cartella sanitaria l’esito della medesima, ed esprimendo parere sull’ammissibilità nell’Istituto;

b) visita periodicamente gli ospiti;

c) redige e tiene aggiornata la cartella sanitaria di ogni ospite;

d) da disposizioni per il servizio infermieristico.

Capitolo 4 FUNZIONAMENTO INTERNO – DIREZIONE E SVOLGIMENTO SERVIZI

Articolo XXIV. Il servizio infermieristico viene espletato dall’infermiere dell’Ente al quale compete:

a) curare il migliore assetto dell’Ambulatorio;

b) seguire il medico di fiducia dell’ospite durante le visite e curare l’esatta osservanza

delle prescrizioni;

c) provvedere alla distribuzione delle medicine secondo al prescrizione medica;

d) ritirare in farmacia i farmaci prescritti dai medici di fiducia;

e) eseguire le medicazioni e provvedere all’igiene e pulizia degli ospiti, coadiuvato dal personale di assistenza;

f) aiutare con zelo e amore gli ospiti ammalati nel consumo dei pasti;

g) controllare la scadenza dei farmaci degli ospiti e provvedere personalmente alla distruzione di quelli scaduti a norma di legge;

h) provvedere a tutte le altre incombenze in materia sanitaria e previsti dai contratti collettivi di lavoro per la categoria.

Articolo XXV - Servizi di coordinamento,cucina, magazzino, reparti, lavanderia e guardaroba.

1) Compiti della Coordinatrice:

a) tiene il registro delle presenze giornaliere;

b) cura i rapporti con i parenti degli ospiti;

c) vigila sull’andamento dei servizi;

d) distribuisce i compiti al personale di assistenza;

e) comunica all’Ufficio eventuali proposte per migliorare l’efficienza dei servizi e manchevolezze del personale nell’espletamento dei propri doveri d’Ufficio.

2) Compiti dei cuochi:

a) sovrintende alla pulizia di cucina, mensa e dispensa;

b) prepara e distribuisce il vitto nelle ore stabilite dall’Amministrazione secondo quanto indicato nella tabella dietetica e le presenze giornaliere, assumendo la piena responsabilità della qualità del cibo;

c) prende in carico le derrate alimentari custodite in magazzino nonché delle stoviglie e attrezzature di cucina,

d) controlla le scadenze delle derrate alimentari con l’ausilio dell’Economo, cosi come prevede la normativa di leggi vigenti.

3) Compiti del personale socio-ass.le:

a) è considerato consegnatario e quindi personalmente responsabile degli impianti, delle attrezzature e materiale in dotazione ai locali cui sono addetti;

b) opera secondo le istruzioni all’uopo impartite dalla coordinatrice del servizio assistenza;

c) è tenuto a spazzare, lavare ogni giorno le scale, i corridoi, i servizi, avendo particolare cura dei mobili, arredi suppellettili e sanitari;

d) provvede sotto la direzione della coordinatrice al servizio di lavanderia e guardaroba;

e) svolge tutte quelle mansioni previste dai contratti collettivi di lavoro per la categoria di appartenenza.

Articolo XXVI - E’ fatto obbligo a tutto il personale di svolgere il servizio con la divisa dell’Ente e tenere un comportamento idoneo al luogo in cui si opera. Non è consentito accettare regalie e mance.